Othello 3.0 – regia di Walter Corda

Walter Corda “l’uomo che riesce a dare vita ai sogni”.
E di sogni realizzati Walter Corda ne ha davvero tanti: attore, scrittore, musicista, autore televisivo, in questa occasione veste i panni del regista
che con un corto d’autore dona nuova vita all’Otello shakespeariano.
L’ispirazione nasce da lontano: il film di Pasolini del ’78 “Che cosa sono le nuvole” e da un’elaborazione teatrale di Cecilia Calvi in cui Corda cantava una canzone di sua composizione.
Quella canzone di allora è  il refrain portante di una vera e propria “video opera buffa” realizzata sull’arrangiamento orchestrale del maestro Tommaso Morrone.
Il “Globe Theatre” di Roma e i magnifici costumi di Elie Rossetti Serraino sono la cornice ideale per la magia rappresentata sul palco dallo stesso Corda nelle vesti di Shakespeare, dal tenore Timothy Martin (Othello), dalla bellissima Grazia Schiavo (Desdemona), dal prezioso Riccardo Barbera (Iago) e dal giovane e promettente Simone Frateschi (Cassio). La storia è lo spunto per porre l’accento su temi come il femminicidio e la discriminazione razziale. Insomma una piccola perla da non perdere che ha già avuto il battesimo dalla “Roma Lazio film Commission” alla Festa del cinema di Roma”.  Il progetto è quello di realizzare una serie di mini musical su Shakespeare e sulle grandi Opere liriche.

Guarda il trailer

OTHELLO 3.0
Prodotto da Walter Korda e Roberto Fiacchini

musiche di Walter Corda e Tommaso Morrone

Desdemona: Grazia Schiavo
Othello: Timothy Martin
Iaco: Riccardo Barbera
Cassio: Simone Frateschi
William Shakespeare: Walter Corda
coro: The Amazing Grace gospel choir

Regia: Walter Corda

Coordinamento regia teatrale: Cecilia Calvi
Costumista: Elie Rossetti Serraino
Accessori e trovarobato: Roger Polidori
Trucco e parrucco: Enzo Piscopo

Operatori: Stefano Nannini e Daniele Mariano
Operatore di backstage: Roberto Fiacchini
Fonico di presa diretta: Maurizio Simonetti

Registrazioni in studio: MBC musica
Editing: Federico Catalano, Stefano Nannini
Titoli e grafica: Stefano Schintu
Segretaria di Produzione: Chiara Agostinelli
Costumi di scena: Il costume di Giuseppina Angotzi
Scarpe: Pompei
Accessori: Rancati